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Il sale rosa dell'Himalaya viene considerato da molti il sale più puro attualmente sul mercato. Oltre ad essere molto utilizzato in cucina avrebbe infatti proprietà terapeutiche. Viene usato come sale da bagno ma anche per preparare bevande energetiche; tuttavia l'utilizzo che storicamente ne è stato fatto dalle popolazioni asiatiche era di conservazione del cibo. Vediamo dunque quali sono i benefici, gli utilizzi e le controindicazioni di questa risorsa naturale.

Caratteristiche del sale himalayano

Viene classificato come salgemma e proviene dalla regione del Punjab, in Pakistan, a circa 300 chilometri dall'Himalaya. Si tratta di una delle regioni più ricche di questa risorsa in quanto miliardi di anni fa la zona era ricoperta dall'acqua marina. Alcuni studiosi ritengono che il sale dell'Himalaya sia dunque composto dagli elementi residui di quel mare primordiale, quando la terra era quasi completamente ricoperta d'acqua. Il suo colore rosato è dovuto agli ossidi di ferro contenuti nei suoi cristalli.

benefici del sale rosa


Il sale rosa dell'Himalaya sarebbe molto più ricco e completo del normale sale marino, conterrebbe infatti ottantaquattro minerali e oligoelementi; la questione in realtà è dibattuta in quanto secondo alcuni studiosi non ne conterrebbe più di una ventina. In ogni caso tra gli elementi più importanti contenuti ricordiamo:

- calcio;
- magnesio;
- potassio:
- rame;
- ferro.

Grazie alla ricchezza della sua composizione il sale rosa aiuterebbe l'organismo a reintegrarsi di elementi che la nostra dieta deve contenere per essere sana e variata. Poiché viene estratto a mano nelle miniere, nel suo processo di produzione non interverrebbero elementi in grado di intaccarne la purezza. Il sale che normalmente si compra al supermercato invece viene raffinato, perdendo alcuni dei suoi elementi minerali.

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Inoltre il sale marino da tavola in alcuni casi è composto anche dal 99,9 percento di cloruro di sodio, mentre quello rosa dell'Himalaya si attesterebbe in media intorno al 95%. Secondo gli estimatori del sale rosa i benefici apportati all'organismo sono innumerevoli:

- grazie ad uno dei suoi elementi, il manganese, garantisce un livello ottimale di glucosio nel sangue;
- ha proprietà bioenergetiche, ossia favorisce la vitalità degli organi e aiuta il meccanismo di autoregolazione dell'organismo a funzionare meglio;
- accresce l'assimilazione degli elementi nutritivi contenuti nei cibi, senza gravare sulle funzionalità dei reni;
- non provoca la ritenzione idrica tanto meno la disidratazione, aiutando la salute del sistema vascolare;
- aiuta il funzionamento delle piccole ciglia dell'apparato respiratorio che svolgono la funzione di respingere il muco, decongestionando in tal modo le vie respiratorie;
-scongiura il fastidioso problema dei crampi muscolari grazie alla presenza del magnesio;
-regola il ciclo veglia sonno migliorando l'umore;
-favorisce la libido migliorando la qualità dei rapporti sessuali;
-stabilizza la frequenza del battito cardiaco;
-aiuta il sistema immunitario riducendo l'insorgere dei malanni stagionali come febbre e raffreddore.

Come può essere utilizzato il sale rosa


Il sale rosa dell'Himalaya viene utilizzato in molti modi: dalla costruzione di lampade che avrebbero la capacità di purificare l'aria allo scrub per ottenere una pelle vellutata. Tuttavia ci soffermiamo su due modi in cui può essere utilizzato:

- come sale da bagno: aiuterebbe l'organismo a disintossicarsi. Sono numerose le tossine che l'organismo assorbe ogni giorno. Dal cibo che ingeriamo all'acqua che beviamo, dai prodotti che usiamo per pulire la casa fino ai deodoranti che utilizziamo per il corpo. Il sale dell'Himalaya, aggiunto all'acqua della vasca, sarebbe in grado di eliminare alcune di queste tossine attraverso un processo noto come osmosi inversa;

- come bevanda energetica: è l'utilizzo forse più originale che se ne fa. Una bevanda composta da acqua e sale dell'Himalaya aiuterebbe a reintegrare i sali minerali perduti durante lo sforzo fisico. Al pari delle bevande energetiche normalmente in commercio infatti contiene sodio, potassio, calcio, magnesio e cloruro. A differenza però degli energy drink in vendita, una bevanda preparata con sale himalayano non contiene zuccheri e sostanze chimiche che sono dannose per l'organismo.



Controindicazioni all'uso del sale dell'Himalaya


Il sale dell'Himalaya, oltre agli 84 elementi minerali, contiene anche il sodio. Dunque come per qualsiasi altro tipo di sale non bisogna eccedere nel suo consumo a tavola. Un apporto superiore al dovuto potrebbe provocare un aumento della pressione sanguigna. Al pari di qualsiasi altro tipo di sale il suo impiego abbondante provocherebbe ritenzione idrica, pericolosa sopratutto nei soggetti che soffrono di insufficienza cardiaca, cirrosi epatica e di patologie renali.

Tuttavia il più grande problema che potrebbe derivare dall'assunzione di sale dell'Himalaya è l'assenza di iodio. Solitamente il sale che consumiamo è stato sottoposto ad un trattamento di aggiunta di questo elemento. Il passaggio dal sale iodato a quello rosa causerebbe un'improvvisa carenza di iodio, che non è molto presente dalle nostre parti e che per questo motivo viene aggiunto artificialmente al sale che troviamo in commercio. La sua carenza dunque potrebbe provocare problemi al metabolismo. L'organo che più risente della mancanza di iodio è la tiroide, la cui funzione è di produrre ormoni.