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Alcuni alimenti indicati per nutrire il cane nel migliore dei modi

L’alimentazione ideale di un animale domestico varia e si può modificare a seconda dell’età e della razza. In questa sezione, presentiamo una breve descrizione degli aspetti principali che caratterizzano il regime alimentare di un cane. Innanzitutto, si può affermare che il cane è di natura carnivora: la carne rappresenta uno degli alimenti maggiormente presenti nella sua dieta in quanto contribuisce alla formazione del tessuto muscolare, introduce nel suo organismo una determinata quantità di vitamine, grassi e proteine, i quali sono elementi nutritivi essenziali per la crescita e il mantenimento del tessuto muscolare. Per il cane, così come per l’uomo, è essenziale seguire un’alimentazione bilanciata, sana e svolgere attività fisica per riuscire a conservare un determinato stato di salute. Si consiglia di seguire le indicazioni di un veterinario per scegliere l’alimentazione più indicata per il proprio animale domestico, la quale può essere a base di cibo umido, di crocchette, di scatolette, oppure di prodotti preparati in casa.
Si possono individuare alcuni alimenti specifici che possono essere suggeriti per nutrire il proprio animale: il latte contiene un’elevata quantità di grassi, zuccheri, vitamine e sali minerali, l’unico aspetto negativo è legato al fatto che non è assimilabile in quanto il cane non possiede l’enzima che permette di digerire il lattosio; il pane secco o tostato può essere inserito nell’alimentazione in quantità ridotte e viene utilizzato in particolare per i denti: il pane secco può aiutare a pulirli dalla placca e dal tartaro ed è utile per le gengive dei cuccioli; gli zuccheri e i carboidrati permettono al cane di produrre l’energia essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo. La pasta e il riso possono essere combinati anche con altri tipi di cibo, dovrebbero essere cotti per permettere la loro trasformazione in zuccheri; si consiglia anche il riso soffiato il quale non richiede nessuna cottura per eliminare l’amido.

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Dallo svezzamento all’età adulta

Durante i primi mesi di vita, in particolare nel primo mese, il cane ha bisogno di nutrirsi con il latte della madre, il quale costituisce un alimento completo che non può essere sostituito; contiene una quantità di calorie maggiore rispetto ad altri tipi di latte. Lo svezzamento inizia la terza e la quarta settimana di vita, in base alla razza; si comincia ad introdurre un regime alimentare differente, che prevede l’assunzione di cibi solidi. Deve avvenire in modo graduale: inizialmente, si possono preparare piccoli pasti, con pezzi di cibo secco che vengono ammorbiditi con l’acqua. Questo periodo dovrebbe finire dopo sette/otto settimane e non dovrebbe essere sottovalutato, in quanto non deve esserci un cambiamento di alimentazione brusco che potrebbe provocare disturbi alla madre e al cucciolo. Il periodo successivo allo svezzamento dovrebbe prevedere quattro pasti al giorno, che si riducono a due o tre avvicinandosi all’età adulta; in quest’ultimo periodo il cane dovrebbe mangiare ogni otto ore per completare la digestione.
Durante le varie fasi della crescita, i cani possono raggiungere determinati livelli di peso a secondo della razza e della taglia: ad esempio, i cani di piccola taglia raggiungono il peso massimo entro i dieci mesi, i cani di media taglia impiegano circa un anno, i cani di grossa taglia circa un anno e mezzo. Gli alimenti per cani si possono distinguere in base al loro grado di umidità e in base all’aspetto nutrizionale: nel primo caso si possono individuare il cibo secco, umido e semiumido, mentre nel secondo caso si possono indicare i cibi completi, complementari e dietetici. Si possono acquistare sia mangimi secchi sia umidi, bilanciati e completi per permettere al proprio animale domestico di crescere e avere un’ottima forma fisica; è importante prestare attenzione alla scelta del cibo, alle dosi indicate e al trattamento ideale per offrire un’alimentazione sana ed equilibrata.