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La farina di Kamut è diventata sempre più popolare negli ultimi anni, per la sua versatilità ed i suoi benefici sulla salute. I suoi vantaggi nella nostra alimentazione sono stati spesso messi in discussione da esperti di alimentazione e da ambientalisti. Molti non sanno con precisione di cosa si tratta, cercheremo di fare chiarezza spiegando cos'é la farina di kamut e da dove viene questa farina dal nome esotico, quali sono i suoi benefici per la salute, i valori nutrizionali e quali i suoi svantaggi, sia dal punto di vista nutrizionale sia dal punto vista dell'impatto ambientale e dell'inquinamento. In definitiva... la farina di Kamut fa male? Scopriamolo in quest'articolo.

Che cos’è la farina di Kamut

Kamut non é il nome del cereale dal quale la farina proviene ma si tratta invece del nome dell'azienda che la vende. In pratica é un marchio registrato che identifica quel prodotto, per intenderci come Coca Cola o Nutella. Si tratta di grano Khorasan dal quale viene prodotta una farina di grano duro.

Quando é stata introdotta sul mercato la campagna pubblicitaria della farina di Kamut ha puntato sul fatto che si trattasse di un antichissimo grano proveniente dall'antico Egitto e ritrovato nei pressi delle tombe dei Faraoni. In realtà questo grano si é diffuso dall'area dell'attuale Iran sino al Mediterraneo e non si é trattato quindi di un eccezionale ritrovamento. Viene coltivato anche in Italia, in particolare in Abruzzo dove viene chiamato grano Saragolla.

La stessa famiglia detentrice del monopolio ha dovuto fare un passo indietro e dichiarare ufficialmente che non si tratta di ritrovamento archeologico ma di una varietà di grano ancora oggi in uso in molti Paesi del mondo.

La farina di kamut fa male?

Dopo qualche tempo dalla sua introduzione sulle tavole del mondo Occidentale é iniziata a circolare la voce che la farina di Kamut faccia male. Questo, semplicemente, non é vero, la farina di Kamut non fa male. Il malinteso é probabilmente nato dal fatto che, durante la campagna di marketing, sia stati ripetuto più volte che si trattasse di un grano a basso contenuto di glutine e dunque adatto ai soggetti intolleranti e a chi soffre di celiachia. In realtà la farina di kamut, come ogni altro tipo di grano, contiene glutine e non é indicata per chi soffre di celiachia. Per quanto riguarda i valori tradizionali non si rilevano particolari differenze rispetto alle altre farine, ha un contenuto proteico più elevato ed alti contenuti di selenio e vitamina E, anche rispetto alle farine integrali. Il selenio é un oligo elemento con effetto antiossidante che contribuisce a ridurre la formazione di radicali liberi. Inoltre, secondo uno studio recentemente pubblicato dall'Università di Firenze, il consumo regolare di questo cereale avrebbe effetti positivi sul buon funzionamento del sistema cardiovascolare.

Ma, come molti hanno puntualizzato, queste ricerche sono state svolte su soggetti che hanno assunto ogni giorno solo prodotti a base di farina di kamut, cosa che la maggior parte di noi non può permettersi visto il costo circa 3 volte più alto rispetto ad una normale farina. In conclusione, la farina di kamut non fa male ma non é nemmeno miracolosa: si tratta semplicemente di un diverso tipo di farina. Essendo la sua coltivazione biologica é questo il fattore più rilevante che ne fa un prodotto più valido rispetto ad un prodotto non industriale, ma questo vale per qualsiasi alimento.

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La farina di Kamut: monopolio, marketing ed impatto ambientale

Per quanto sicuramente sia più nutriente e biologica dei grani tradizionali che sono selezionati per rendere il più possibile quello che ha fatto diventare popolare questa farina é stata la strategia di marketing della famiglia Quinn, originaria del Montana, negli Stati Uniti e proprietaria del marchio. Per cominciare il kamut, o più esattamente il grano Khorasan é coltivato in regime di monopolio e chi decidesse d coltivarlo e commercializzarlo deve chiedere l'autorizzazione al marchio Kamut. Inoltre, essendo completamente prodotto in Nord America non si può non rilevare l'impatto ambientale del trasporto di questa farina sulle nostre tavole. Un grano biologico locale sarebbe una scelta a chilometro zero senza impatto sull'ambiente, possiamo quindi affermare che la farina di Kamut non fa male alla nostra salute ma dal punto di vista ecologico non è tutto oro quel che luccica.

 

Ricette con la farina di Kamut: anche per chi é a dieta?

La farina di Kamut, pur essendo di grano duro, ha un sapore piuttosto dolce che la rende indicata, oltre alle preparazione salate come il pane e la pizza, anche per torte, biscotti e ciambelle. É indicata anche per creare il lievito madre e permettervi di fare il pane ogni giorno con questa farina, o di cuocerne una certa quantità e congelarlo. Tenete conto che contiene più o meno le stesse calorie di una qualsiasi farina di grano duro quindi la quantità da consumare per chi é a dieta é la stessa di pane e pasta derivati da altri tipi di grano. Può essere utilizzata tanto per salati quanto per dolci (come nel video che segue!) come una qualsiasi altra farina.

Avendo invece una quantità di proteine anche del 30% più elevata dei grani duri tradizionale é particolarmente indicata per chi fa molta attività sportiva. Naturalmente non sostituite tutto il pane ma solo una parte, altrimenti otterrete l'effetto contrario, ovvero un apporto eccessivo di proteine.

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