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Creatina e Carnitina

Al giorno d’oggi, è aumentato notevolmente l’utilizzo di prodotti come gli integratori, assunti soprattutto in ambito sportivo. Vengono scelti da numerosi atleti, a partire da chi svolge attività fisica in palestra, a chi pratica bodybuilding per arrivare a sportivi professionisti nel campo della maratona, del triathlon e del ciclismo. Quando si decide di assumere integratori sportivi, si deve prestare attenzione al tipo di prodotto, alle sue caratteristiche e all’uso previsto, in quanto devono essere integrati nella propria dieta, associati al proprio fisico e al tipo di allenamento svolto. Si consiglia l’utilizzo di integratori a coloro che vogliono raggiungere buone performance e migliorare i propri risultati, in quanto questi articoli vengono scelti per soddisfare esigenze specifiche e in particolare svolgono le seguenti funzioni:
aiutano la formazione del tessuto muscolare; aumentano la resistenza fisica; aiutano a rimanere idratati nel modo corretto; riducono il dolore muscolare dopo l’allenamento. Esistono diversi tipi di integratori sportivi, ognuno costituito da sostanze differenti, come per esempio, le proteine, gli aminoacidi ramificati, la creatina, la carnitina, le vitamine e i microelementi. Si possono individuare tra questi le sostanze che vengono scelte maggiormente da coloro che praticano attività fisica in palestra in modo costante: la creatina e la carnitina. La prima rappresenta un aminoacido che è stato scoperto nel 1832 dal francese Chevreul: è presente nei tessuti del corpo umano, il 95% nei tessuti del muscolo e la percentuale restante nel cuore e nel cervello. All’inizio del 1900, ha cominciato ad essere utilizzata anche in ambito sportivo, e pian piano sono cominciati alcuni studi da parte della medicina dello sport, per capire se potesse essere utile e se fosse in grado di incrementare la prestazione degli atleti professionisti.

 

 

 

 

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Per quanto riguarda coloro gli sportivi professionisti, il fabbisogno giornaliero di creatina corrisponde a 6 grammi al giorno per i primi 20 giorni, 2 o 3 grammi al giorno per i giorni seguenti, fino a completare il mese; per chi invece non svolge attività fisica, il fabbisogno è di 2 grammi circa, che si può soddisfare con la dieta per un 50% e con la sintesi endogena per l’altro 50%. Questa sostanza svolge diverse funzioni: aumenta la resistenza, la forza, la massa muscolare, il rendimento sportivo, diminuisce la massa grassa del corpo e aiuta il recupero dopo uno sforzo fisico e tra le sessioni di allenamento. E’ uno degli integratori più diffusi e più ricercati presenti sul mercato: coloro che lo utilizzano hanno meno strappi muscolari e meno problemi di disidratazione. La creatina si può trovare in forme diverse come la citrato o l’alcalina modificate per creare forme di trasporto e assorbimento migliore. La carnitina svolge un ruolo fondamentale durante i processi di dimagrimento di smaltimento della massa grassa. Può venire sintetizzata nel fegato e nei reni grazie alla reazione tra gli aminoacidi, metionina e lisina, se si trovano co-fattori come la vitamina B6, la vitamina C e il ferro. Il nostro organismo è in grado di generarne in modo automatico circa 20 mg ed il fabbisogno giornaliero corrisponde a circa 80 mg al chilogrammo. Il suo compito è legato al trasporto di acidi grassi per giungere dove avviene il loro smaltimento con la degradazione, alla fine vengono utilizzati dai mitocondri che creano energia. Viene scelta soprattutto da coloro che frequentano la palestra e può essere assunta anche in situazioni di deficit causato dalla malnutrizione o da patologie che coinvolgono i muscoli. In conclusione, si deve affermare che la scelta di assumere integratori deve essere associata ad uno stile di vita corretto e ad un’alimentazione ricca di proteine, in quanto il nostro organismo richiede un equilibrio, una buona alimentazione ed un esercizio regolare.