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E' ormai risaputo che una dieta equilibrata dovrebbe avere come punti cardini il bere 2 litri di acqua al giorno, consumare almeno 5 volte durante la giornata frutta e verdura, l'utilizzo di 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine e, qualora possibile, prediligere i cereali integrali a quelli raffinati.
Spesso e volentieri si sottovaluta l'utilizzo dei cereali, sembrano arcaici e impossibili da integrare nella propria alimentazione, forse delle volte non sono presi in considerazione perché si pensa siano inutili. Qui è il problema! I cereali sono ricchi di acqua, fibre, vitamine, minerali e oligoelementi; favoriscono il benessere del corpo e della mente, tengono lontano il colesterolo, depurano il fegato, hanno poche calorie quindi favoriscono la perdita di peso e soprattutto hanno un grande potere saziante.
E' giusto a questo punto capire cosa sono i cereali. I cereali sono tutte quelle piante erbacee che donano semi e frutti, i quali una volta raccolti e macinati, creano nuove farine. Ricchi di amido e a differenza delle altre farine sono altamente digeribili. 

 

 

Per quanto si considerino poco nella dieta i cereali, bisogna sottolineare che questi oltre a combattere l'obesità , tenendo sottocontrollo il peso corporeo, diminuiscono il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari o nel diabete, migliorando anche la distribuzione del grasso corporeo.
I cereali sono spesso utilizzati come sostituti delle farine bianche di grano, infatti c'è da dire che tutti i cereali sono ricchi di amido e spesso il loro frutti o semi, sono macinati dall'uomo che li utilizza, sottoforma di farina, per le minestre, per il pane, la pasta polenta etc.
Le persone più anziane, conoscono bene le capacità degli integratori alimentari, per questo motivo preparavano spesso zuppe, dolci e pani con questi, creando quindi piatti dal grande livello nutrizionale, saziante e molto energetico, ma a basso costo e con poche calorie.
Per chi non fa uso di integratori alimentari ed è abituato ad assumere cereali raffinati, può gradualmente, e con qualche accortezza, integrare nella propria dieta i cereali integrali. Si può sostituire durante il pranzo, ad esempio, il classico riso bianco con quello integrale, oppure se si ha voglia di zuppa, magari di legumi, si può aggiungere una piccola quantità di cereali. Si consiglia in particolar modo di aggiungere i cereali a colazione, sia per avere per avere più energia da spendere durante la giornata sia per sentirsi più sazi e non arrivare affamati all'ora di pranzo, magari si può prevedere un porridge con accompagnamento di frutta.

 

 

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Tipologie di Cereali

 

Il frumento o grano è coltivato principalmente vicino al Mar Caspio, Mar Nero e Mar Mediterraneo. Utilizzato per lo più macinato (grano tenero e grano duro) per le più svariate preparazioni, è composto da amido, glutine, zucchero, fosfati, vitamine, destrina e sostanze minerali.
L'avena è un cereale coltivato nei paesi più freddi come Canada o Russia, ha notevoli sostanze nutritive, tra cui proteine, grassi, fibre, sali minerali, calcio, magnesio, potassio e zinco. Si può trovare in granelli, sottoforma di farina o in bevande come il latte d'avena.
La quinoa fa parte della famiglia delle Chenopodiaceae, i semi di questa pianta sono per lo più macinati. I valori nutrizionali sono tanti, ma è importante soprattutto evidenziare l'alto contenuto di proteine e l'assenza di glutine. E' ricca inoltre di calcio, ferro, magnesio, vitamine e potassio.

 

L'orzo è stata una delle prime colture ad essere coltivabili ed è, forse, il cereale economicamente più importante. Questo cereale come il riso è altamente digeribile e ha anche un valore energetico importante. Agilita e facilita la concentrazione dato che contiene ferro, calcio, fosforo, potassio, vitamine e magnesio. Contiene anche maltosio, destrina e ordenina. Si trova per lo più sottoforma di farina.

Il grano saraceno è un cereale appartenente alla famiglia delle Polygonacee, è senza glutine, ma allo stesso tempo possiede un forte allergene per chi è allergico al grano. Al suo interno si trova un'altissima percentuale di amido, proteine, minerali e antiossidanti. Anch'esso si trova principalmente in commercio sottoforma di farina, da cui in genere di formano, pane, pane e biscotti.

Ad oggi, con l'aumento della popolazione, è aumentata anche la produzione di cereali (grazie anche all'avanguardia delle macchine per il raccolto e la conservazione); infatti dagli anni 60 ad oggi, per diversi cereali la produzione è aumentata a dismisura, come nel caso del mais, nel 1960 si calcola una produzione di 205 milioni di tonnellate, oggi si producono più di 850 milioni di tonnellate. Nel caso del riso, invece da 285 milioni di tonnellate prodotte nel 1960 si è passati a 672 milioni di tonnellate. C'è da dire che alcuni cereali, invece sono stati prodotti di meno come ad esempio la segale da 35 milioni di tonnellate negli anni '60 ad oggi se ne producono 'solo' 12 milioni. Grazie a questi dati, si può ben comprendere quanto le persone consumino (un pò per moda, un pò per gusto, un pò per scelta) i cereali.