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COS'E' LA GLUTAMMINA E DOVE SI PUO' TROVARE


La glutammina è un aminoacido non essenziale ( ossia una molecola organica), presente in modo più solido all'interno del nostro corpo.
Questo aminoacido è localizzato in particolar modo nel muscolo e rappresenta il 69 % degli aminoacidi presenti.
La glutammina situata nel sangue è quasi interamente di produzione muscolare.
Però viene anche prodotta , in minima parte, dal fegato e dagli organi.
Il suo fabbisogno può variare notevolmente durante tutto l'arco della nostra vita, accrescendo le esigenze durante periodi particolarmente stressanti; oppure in caso di traumi chirurgici(grazie all'azione riparatoria e rigenerativa dei tessuti); o ancora in caso di ustioni(riduce il rischio di infezioni e,pertanto,il tasso di mortalità); oppure di tumori.
Esistono due tipi di glutammina: la peptide e la pura.
La peptide viene scelta prettamente nel campo sportivo perché è fonte di notevole energia.
La pura viene usata molto per il post allenamento.
Ulteriormente, viene utilizzata pure per alcuni tipi di patologie allo stomaco come l'ulcera gastrica.
Questo aminoacido si può trovare in molti prodotti di origine animale come la carne; il pesce; le uova; i formaggi e lo yogurt.
Come pure in vari prodotti vegetali.

IN QUALI SETTORI SI UTILIZZA LA GLUTAMMINA E COME SI USA


Nei pazienti sottoposti alla chirurgia, coloro che hanno ricevuto integratori di glutammina tramite endovenosa,hanno manifestato un miglioramento nel bilancio azotato all'interno del corpo; riscontrando inoltre un aumento della sintesi proteica ,nonché una miglioria dell'insieme di aminoacidi presenti nel muscolo scheletrico.
Inoltre,se ne può aver maggiormente bisogno anche per supportare momenti di esercizio fisico particolamente intensi.
Nello sport ha un ruolo fondamentale, visto che riesce a fornire grandi quantità di energia muscolare; evitando l'affaticamento dei muscoli.
Per questi motivi viene utilizzata in particolar modo in determinate tipologie di sport come il body building ed il ciclismo.
Quando l'atleta è sottoposto a carichi sportivi molto gravosi, l'integrazione della glutammina alla dieta rappresenta un metodo rilevante per contenere ulteriori perdite di massa magra.
Si può far fronte al fabbisogno di glutammina tramite diverse integrazioni con una dieta più consona.
La glutammina stimola il rilascio dell'ormone della crescita.
Fondamentalmente per quanto concerne persone con difficoltà ( tipo gli anziani oppure a causa di una malattia) a recuperare in modo adeguato, si è notato un notevole rilascio di questo ormone,quando si segue un programma di integrazione con la glutammina. 
La glutammina si può assumere sia tramite capsule sia in forma liquida.
Il costo per le capsule è di 15€, mentre quello per la liquida è di 30€.
I dosaggi di glutammina variano considerevolmente in base agli obiettivi.

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Nel settore sportivo, per esempio, il dosaggio più idoneo è quello di 1,5 e 4 grammi al giorno.
Nell'ambito clinico,invece, i dosaggi possono essere superiori, raggiungendo anche 8 grammi al giorno in caso di chemio o radioterapia.
Oppure i 21 grammi giornalieri in caso di ustioni gravi; traumi o altre patologie come uno stato immunodepressivo.
Per migliorare l'assorbimento riducendo eventuali effetti collaterali, bisogna sezionare l'intero dosaggio in più dosi giornaliere.
Nel settore sportivo, regolandosi sugli effetti che si vogliono raggiungere, si consiglia l'assunzione in tre modi: PRE WORK-OUT; POST WORK-OUT oppure A DIGIUNO.
Nel primo caso si devono associare a dei carboidrati per ridurre i danni ossidativi.
Nel secondo caso bisogna affiancarli a zuccheri semplici e aminoacidi per ottimizzare la fase di recupero muscolare.
Nel terzo modo si devono preferibilmente assumere prima di coricarsi, per un migliore stimolamento della secrezione di GH.

EFFETTI COLLATERALI E COMPLICAZIONI

Seguendo il dosaggio indicato,l'uso di glutammina risulta essere sicuro e tollerato bene.
Raramente si è riscontrata la comparsa di temporanei disturbi addominali come il gonfiore e la stitichezza.
Altri effetti collaterali potrebbero coinvolgere la ritenzione idrica.
La glutammina non è consigliabile in caso di ipersensibilità al principio attivo.
L'utilizzo di integratori di glutammina dovrebbe essere sconsigliato, o strettamente controllato da un medico, per una donna in gravidanza o durante il periodo dell'allattamento.
La stessa accortezza andrebbe riservata a coloro che hanno insufficienza renale o patalogie epatiche.


CONCLUSIONE


La glutammina rappresenta un considerevole e concreto aiuto sia per un'ampia fascia di sportivi; sia per vari pazienti afflitti da diverse patologie.
Nello sport viene apprezzata perché offre la possibilità di aumentare la massa muscolare, permettendo di sostenere pure gli sforzi più intensi.
Incrementando, così, le performance fisiche.
in più, può rappresentare un valido supporto durante fasi della vita molto delicate e dure come quelle della chemioterapia e la radioterapia, come si è appunto detto inizialmente.