importanza-dieta

   

Mettersi a dieta: una scelta che, se non accompagnata dalle giuste pratiche, rischia di essere controproducente. Di seguito elenchiamo i 10 errori principali da evitare per ottimizzare gli sforzi ed arrivare ad una dieta efficace... vediamo quali sono!

  1. Pensare di poter fare sempre tutto da soli
    Forse la più importante, ecco perché la inseriamo come prima nel nostro decalogo. Soprattutto all'inizio di una dieta, è fondamentale poter contare sull'aiuto di un esperto, non solo per comporre il regime alimentare ideale in base alle nostre esigenze, ma anche per gli aspetti psicologici collegati ai momenti di "tentazione". 

  2. Non saltare i pasti
    È estremamente sbagliato pensare che saltare i pasti aiuti a perdere peso. Al contrario, l'unico risultato che si ottiene è quello di arrivare ancora più affamati ai pasti seguenti. Inoltre, se le calorie che ingeriamo sono tratte esclusivamente dai pasti principali, il che si traduce in un minor lavoro - e quindi consumo - del nostro metabolismo.

  3.  Non dimenticare gli spuntini e integra bene 
    Al momento di affrontare una dieta, il corpo è sottoposto a un piccolo stress ed è quindi necessario aiutarlo. Ecco perché è fondamentale apportare il miglior nutrimento possibile, associando alla dieta anche degli integratori alimentari che aiutino l'organismo a stare meglio.

  4. Non abbinare l'esercizio fisico alla dieta
    È impossibile pensare di mettersi a dieta senza lavorare sull'ottenere un corpo più tonico. Ciò che accade spesso è che un regime dietetico restrittivo, se non accompagnato dalla giusta attività fisica, non porti al raggiungimento dell'obiettivo in termini di calo di peso,in quanto il metabolismo non lavora correttamente. Per iniziare, sono sufficienti 30 minuti di attività aerobica almeno 3 volte a settimana. 

  5. Insaporire troppo i piatti per compensare
    Ci riferiamo, ovviamente, al sale, il cui consumo eccessivo può provocare diversi disturbi: il normale sale da cucina, che soprattutto a dieta potrebbe essere usato eccessivamente per compensare altre privazioni contiene sodio. Ciò significa che può contribuire all'aumento della pressione arteriosa, e costituire così una delle principali cause di ictus e infarto. 

    Se si è abituati a mangiare particolarmente saporito sarà difficile all'inizio, ma ci si può abituare. Una buona abitudine, non solo durante la dieta, è quella di sostituire il sale con il gomasio, che si trova in commercio in diverse varianti e aromatizzazioni. Inoltre, per dare un sapore maggiore e a volte inedito ai piatti è possibile "giocare" con le spezie. Non solo esse fanno molto bene, come ad esempio nel caso della combinazione curcuma e pepe nero, ma contribuiscono a rendere le pietanze più appetibili anche alla vista. Perché anche l'occhio vuole la sua parte.

  6. Non prestare attenzione ai metodi di cottura
    Se possiamo utilizzare in abbondanza le spezie, ciò non significa che anche i metodi di cottura debbano essere articolati. Infatti, meglio prediligere metodi di cottura estremamente dolci con le pietanze, in modo da mantenere il più possibile intatte tutte le proprietà nutrizionali. I metodi di cottura ideali sono quello a vapore, bollito, oppure al forno (rigorosamente a basse temperature).

  7. Assumere pochi liquidi "buoni" o bere bevande light 
    Particolarmente durante il periodo della dieta, ma anche come buona norma e regola, è necessaio bere almeno 1,5-2 litri di acqua naturale ogni giorno. Attenzione invece alle bevande che si considerano "light": per essere leggere contengono moltissimo aspartame. Secondo l'istituto inglese Imperial’s School of Public Health, che ha realizzato diversi studi in materia, non abbiamo prove che queste bevande siano migliori, quindi più sane, di quelle che contengono zucchero.

    Inoltre, ai benefici nutrizionali quasi nulli va aggiunto il fatto che queste bevande hanno un sannoso impatto sull'ambiente. Sono necessari infatti dai 150 ai 300 litri di acqua per realizzare un solo litro di una bevanda light, per non menzionare inoltre l'inquinamentto che ne deriva. Quando si è a dieta quindi sì a tanta acqua naturale e a tisane naturali.

  8. Non bere tisane
    Come abbiamo visto al punto precedente, le tisane naturali - rigorosamente non zuccherate - aiutano l'organismo e sono una valida alternativa all'acqua naturale. Inoltreo, aiutano anche a rilassare la mente, un aspetto fondamentale per contribuire al benessere di tutto il corpo. Ad esempio il the verde, particolarmente nella sua versione in foglie, ha la funzione di accelerare il metabolismo e produrre un effetto diuretico, valido durante il periodo di dieta e non solo a espellere le tossine.

  9. Pensare che tutta la frutta vada bene e possa essere consumata a volontà
    Certamente mangiare un frutto rispetto a una merendina confezionata o una fetta di dolce è ideale. È vero però che anche la frutta contiene zuccheri, in alcuni casi moltissimi. Ecco perché durante un regime alimentare è necessario evitare di consumare frutti eccessivamente calorici in grande quantità come ad esempio cachi, fichi, uva e soprattutto banane.

  10. Imporsi restrizioni eccessivamente rigide
    Ci sono dei giorni più difficili di altri. Se, ad esempio, il nostro organismo ci richiede con forza del cioccolato fondente, e al contrario cerchiamo di placare la voglia con uno yogurt o del formaggio magro, è molto probabile che dopo qualche ora avremo ancor più voglia di cioccolato e l'unico risultato che avremo ottenuto sarà di aver "castigato" il nostro cervello. Ecco perché è necessario "scegliere le proprie battaglie": è meglio soddisfare, sempre con moderazione e a piccolissime dosi, una piccola voglia sapendo che in quel momento è meglio rispetto a ciò che potrebbe portare frustrazione.