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Gli integratori in generale sono prodotti creati con lo scopo di migliorare e integrare appunto il benessere fisico e psicologico di un soggetto e di un'atleta; la loro funzione riguarda la possibilità, attraverso l'assunzione degli stessi, di inserire all'interno del proprio organismo sostanze utile a salvaguardare il corretto funzionamento delle funzioni vitali

Gli integratori alimentari sono quelli che mantengono sano l'organismo, aiutano a contrastare lo stress, ad aumentare la concentrazione e a controllare il peso corporeo; gli integratori sportivi invece, nello specifico, consentono di amplificare ovvero potenziare gli effetti degli allenamenti migliorando in sostanza la performance.

Nel mercato degli integratori alimentari (pensate che nel 2012 è stato stimato che il giro d'affari ammonta a quasi due miliari di euro) una larga fetta è occupata proprio dal settore degli integratori sportivi, principalmente energetici, a base di amminoacidi (proteine), vitamine e sali minerali.

Gli sportivi professionisti svolgono la loro attività utilizzando un apporto fisico massiccio, sudorazione intensa, e consumo energetico che rispetto ad un soggetto sedentario può essere anche il doppio. La perdita di sali minerali, proteine e vitamine potrebbe richiedere un'integrazione di nutrienti, visto e considerato che non è sempre possibile aumentare l'apporto di nutrienti attraverso la sola alimentazione; in questo caso è sempre opportuno interpellare il proprio medico o nutrizionista che, anche in base alle caratteristiche atletiche specifiche, deciderà se e quale integratore somministrare, la durata della sua somministrazione e la quantità di prodotto.

Dieta ed integratori per lo sport (e per la vita)

Per un'atleta o per uno sportivo in generale è di fondamentale importanza mantenere una dieta e un'alimentazione corretta e sopratutto varia che garantisca un apporto adeguato di tutti i nutrienti indispensabili per l'organismo. Questi sono importantissimi per sviluppare una buona muscolatura oltre che un robusto scheletro oltre che per avere una buona forma fisica per affrontare eventuali sforzi e attività sportive in genere. La corretta assimilazione dei cosiddetti macronutrienti ovvero proteine, carboidrati e grassi e la loro trasformazione in glucosio e glicogeno, serbatoio di energia immagazzinata dalla muscolatura, per produrre energia sono aspetti e passi di fondamentale importanza per generare la forza necessaria al fabbisogno energetico quotidiano e successivo di un'attività sportiva. 





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Se si pratica attività sportiva ad alta intensità e a livello agonistico dobbiamo far attenzione oltre alle quantità di cibo anche a quando assumerle con particolare attenzione all'idratazione. L'apporto idrico deve essere importante e distribuito durante tutto l'arco della giornata e deve essere proporzionale alla quantità di sudorazione avvenuta nell'attività giornaliera e sportiva.

Nell'alimentazione in genere si possono affrontare tantissimi argomenti riferiti all'alimentare che può variare di caso in caso anche per eventuali problemi come la celiachia o la necessità di non poter assumere determinate sostanza per intolleranze alimentari o semplicemente per volontà di assumere prodotti biologici ovvero senza alcun trattamento chimico nella loro produzione.

Alimentazione in gravidanza e in tenera età


Le donne in dolce attesa non devono cadere nel tranello di mangiare per due perché il fabbisogno giornaliero alimentare aumento di circa duecento chilo-calorie. Bisogna però prestare particolare attenzione, ancor di più, alle quantità e alla qualità dei cibi da assumere, la distribuzione degli alimenti e dei pasti durante tutti i nove mesi di gravidanza. L'apporto calorico dovrà essere quindi poco superiore al solito facendo particolare attenzione ad assimilare frutta e verdura senza eccedere così come il giusto quantitativo di proteine o carboidrati così che il feto possa avere l'apporto necessario alla sua crescita e la gestante non vedere aumentare il proprio peso in maniera spropositata.
Nei primi mesi è possibile anche effettuare un'attività fisica a bassa intensità così da mantenere un corpo tonico quanto possibile ed eliminare tossine anche mentali.

La creatina

Tra le innumerevoli tipologie di integratori tra i più comunemente utilizzati anche da sportivi amatoriali c'è sicuramente la creatina (qui per lo store). La creatina, dal greco Kreas=carne è un derivato amminoacidico già presente naturalmente nel nostro organismo. Tale sostanza è presente in alimenti di origine animale in particolar modo nella carne e nel pesce. A livello epatico la creatina, pancreatico e renale utilizzando amminoacidi come l'arginina, glicina e metionina; una volta sintetizzata o assimilata attraverso l'alimentazione la creatina viene captata dal tessuto muscolare e conseguentemente stoccata.Il fabbisogno giornaliero è di circa due grammi al giorno ma fortunatamente un'adeguata dieta è in grado di compensare la quota di creatina consumata soddisfando in questo modo anche i bisogni più intensi dovuti ad uno sforzo fisico importante.La creatina è considerata come un trasportatore di energia migliorando forza e resistenza muscolare. La quantità di creatina determina il tempo di resistenza allo sforo fisico consentendo di sostenere un allenamento ad alta intensità per un lasso di tempo più lungo e incontrando di conseguenza la possibilità di aumento della massa muscolare.