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Il caldo estivo e le zanzare

L'estate è bella, forse la più bella delle stagioni, ma anche per il periodo più caldo dell'anno c'è un prezzo da pagare. E il prezzo da pagare nella stagione estiva è quello della costante, noiosa e inevitabile presenza delle zanzare. Per via della loro migrazione, le zanzare tendono a presentarsi nel nostro paese in concomitanza con l'arrivo dei primi grandi caldi, sino a protrarsi per un periodo solitamente non superiore ai tre mesi. Con i primi cali di temperatura, infatti, le zanzare scompaiono "magicamente" dai nostri balconi e dai nostri giardini...ma resta il fatto che, nei tre mesi più caldi dell'anno, è comunque fondamentali correre ai ripari, sia per difendersi dalle punture sia per trattare le stesse. A tal proposito, sono diversi i metodi per prevenire e, nel peggiore dei casi, curare la puntura di zanzara: metodi come l'utilizzo di spray specifici e unguenti, o, in alternativa, apparecchi elettrici perfetti per stanare l'ambiente in maniera "aggressiva". Un discorso analogo, ovviamente, va fatto anche per i rimedi da adottare in caso di puntura. Entriamo dunque nello specifico e vediamo alcune soluzioni per porre fine al tormento causato dalle zanzare.


I metodi per l'allontanamento delle zanzare


Innanzitutto, un primo utile metodo per allontanare le zanzare, e quindi per prevenire in maniera efficace eventuali punture, è quello di collocare sui balconi, sulle finestre o comunque nei pressi delle aperture sull'esterno vasi di fiori contenenti gerani. Le zanzare, infatti, non sopportano le essenze floreali di questa pianta particolarmente comune in ambito domestico. Collocando due o tre vasi sul balcone si potrà notare una diminuzione della presenza degli insetti tanto odiati durante il periodo estivo. In alternativa all'utilizzo dei gerani è pur sempre possibile fare ricorso agli apparecchi elettrici che, dotati di fari LED o neon, attirano le zanzare grazie alla forte fonte luminosa per poi lasciare che queste prendano una piccola scossa entrando a contatto diretto con i faretti. Ponendo apparecchi simili sui balconi il numero delle zanzare che infestano l'ambiente diminuirà ulteriormente

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Gli spray antizanzare


Veniamo ora ai metodi utili per difendersi in maniera diretta dalle punture di zanzare, qualora queste siano comunque riuscite a penetrare in casa nonostante si siano già prese precauzioni come quelle sopra citate. Uno dei metodi più comuni è l'utilizzo dei classici spray antizanzare, da spruzzare su braccia, gambe, collo, viso (ma attenzione a non spruzzarlo sugli occhi!) e, in linea generale, su tutte le parti del corpo scoperte. In commercio esistono diversi marchi che offrono prodotti di questo tipo, alcuni più efficaci e altri meno, ma un'opzione da non sottovalutare è quella di realizzare un vero e proprio spray antizanzare fatto in casa. Utilizzando prodotti comuni, infatti, si eviterà di entrare a contatto con prodotti chimici che, nonostante sembrino dimostrarsi efficaci nella lotta alle zanzare, potrebbero provocare pruriti, gonfiori e fastidi generalizzati nelle aree in cui questi sono stati applicati. Per realizzare uno spray antizanzare con prodotti domestici è possibile fare uso degli oli essenziali, i quali andranno mescolati con un po' di acqua distillata al fine di poter utilizzare la nuova sostanza a mo' di liquido da spruzzare direttamente sulla pelle. Tra gli oli essenziali più utilizzati troviamo la lavanda, il geranio (già citato in precedenza), l'eucalipto, la menta e le piante caratterizzate da aromi simili, dolci e rilassanti per l'uomo, fastidiosi e pungenti per le zanzare. 




I rimedi contro le punture di zanzare


Può capitare, nella peggiore delle ipotesi, che le zanzare, dopo esser penetrate all'interno della propria abitazione e dopo aver resistito alle ulteriori barriere naturali quali spray e oli essenziali, siano riuscite a pungere il malaugurato di turno, provocando rossore attorno alla puntura, irritazione e un prurito che difficilmente tende a placarsi. Anche in questo caso, per fortuna, esistono molti rimedi per evitare che la puntura provochi ulteriore fastidio: primo tra questi è quello di strofinare la parte interna della buccia di banana contro la puntura di zanzara, lasciando che il grasso vegetale plachi lentamente il fastidio derivante dal prurito. Oltre a questo, metodi più "canonici" prevedono l'utilizzo di ghiaccio, da applicare (mai a contatto diretto con la pelle: sempre inserito in buste o simili) sulle aree interessate, dentifricio, miele, limone e bicarbonato di sodio, quest'ultimo capace di agire come "disinfettante" o agente di pulizia della pelle se mischiato con un po' d'acqua. Da non tralasciare anche la cipolla e l'aglio, entrambi da utilizzare e strofinare sull'area colpita dalla puntura alla pari della buccia interna della banana.