affrontare-stanchezza-primaverile-prodotti-naturali

Aprile dolce dormire! Non sempre, però, i pisolini primaverili sono ben accetti. Vediamo allora come la natura ci viene in soccorso per evitare di accusare troppo la tipica stanchezza di Primavera, ecco come combattere con prodotti naturali un comportamento tipico dei primi caldi.

Rimedi fitoterapici contro la Stanchezza Primaverile

La fitoterapia è un ottimo rimedio per far fronte a questo periodo di transizione. Le piante che andremo ad elencare spesso si trovano in commercio sotto forma di integratori, che quindi possono contenere altri principi come per esempio magnesio, vitamine del gruppo B, la C e altri costituenti utili all'organismo. Solitamente, l'assunzione di soluzioni fitoterapiche è prolungata e se ne consiglia l'uso per almeno una ventina di giorni, in modo da attendere l'attivazione del principio attico.

Il ginseng è una delle piante riattivanti più conosciute: grazie ai suoi potenti ginsenoidi regala un effetto tonico senza provocare ipereccitabilità o insonnia, ed è per questo ben tollerata da chiunque. Il ginseng si può trovare liquido o in pastiglie e spesso contenuto anche in integratori di tipo energizzante.

Come il ginseng, anche il guaranà è un potente alleato per risvegliare sia la mente che il corpo: i semi di questa pianta contengono infatti caffeina, di modo che il guaranà è spesso indicato anche per chi si sta sottoponendo ad una dieta alimentare. Per la presenza di caffeina, a differenza del ginseng, il guaranà è sconsigliato alle donne in gravidanza e a quelle che stanno allattando.

Dalla Siberia con furore arriva invece la rodiola che, una pianta che cresce ad alte altitudine e che grazie all’estratto delle sue radici risulta davvero utile contro ogni tipo di stanchezza: la rodiola infatti è molto usata per contrastare anche lo stress emotivo e come aiuto per sostenere l'umore. Sia il guaranà che la rodiola possono essere assunti in forma liquida, in pastiglie ed in formula di integratori complessi. 

La cola come pianta eccitante non ha certo bisogno di presentazioni: stimola il metabolismo e risveglia mente e corpo. Come è noto può causare assuefazione e se ne consiglia quindi l'uso ai soli adulti. E' dall'est Europa che l'eleuterococco si sviluppa come rimedio anti stanchezza e si dice che lo usassero gli astronauti dell'Unione Sovietica durante le loro missioni spaziali. Oltre all'effetto tonificante adattogeno, l'eleuterococco è utile anche per fortificare la memoria

ginseng-stancehzza-primaverile

Alleati contro la stanchezza Primaverile: gli oligo-elementi

Gli oligo-elementi sono dei minerali e dei metalli presenti nell'organismo dell'uomo che svolgono nel nostro organismo funzioni diverse. In base al tipo di necessità e al momento che il corpo vive, avrà bisogno di un determinato tipo di oligo-elemento. 

La combinazione di oligo-elementi da assumere in caso di stanchezza è quella Rame-Oro-Argento, alla quale si può aggiungere anche il magnesio. L’oligoelemento oro-rame-argento è indicato per quelle persone che si sentono senza forze ed energie, fisiche ma anche che psichiche, per chi ha sviluppato una deficienza di adattamento alla malattia e ai trauma fisici. 

Chi ha bisogno di oro-rame-argento spesso riscontra deficit di memoria e di concentrazione e tenta di evitare le attività cognitive. Il rame infatti riesce a favorire il rilascio della serotonina, l'ormone che influisce sull'umore dando la sensazione di benessere, mentre riesce a tenere a bada adrenalina e cortisolo, due ormoni che si scatenano in situazioni di stress. 

Anche il magnesio può rivelarsi un ottimo aiuto per la stanchezza primaverile: ha un' azione miorilassante ed è in grado di aiutare il sonno riducendo i risvegli notturni causati dall'ansia. Inoltre aiuta la concentrazione e la sensazione di spossatezza. Secondo le regole dell'oligoterapia, si consiglia di assumere il liquido quando lo stomaco è vuoto, tenerlo per qualche minuto sotto la lingua in modo da favorire l’assorbimento e aspettare qualche minuto prima di mangiare o bere.

Ritrovare l'energia anche a tavola

Oltre alle piante e agli integratori, è importante combattere su più fronti la stanchezza primaverile a partire dalla tavola. Se l'organismo è libero dalle tossine farà funzionare al meglio il nostro corpo e, automaticamente, la riserva di energia aumenterà.
Tra i cibi disintossicanti troviamo i carciofi, le fragole, il tarassaco e l'ortica.

E' importante mangiare frutta e verdura di stagione come fave, mirtilli, spinaci: questi sono infatti cibi energizzanti, ricchi di vitamine, antiossidanti e ferro utili a combattere la stanchezza primaverile. Ottime alternative sono i centrifugati di frutta fresca di stagione, da bere soprattutto al mattino e più di una volta al giorno, sono in grado di ricaricare l'energia e fare affrontare meglio la giornata. 

L'indice glicemico è strettamente collegato all'energia: i fagioli, con le loro fibre e proteine, ricchi di magnesio, potassio e vitamine, stabilizzano l'indice glicemico e sono da preferirsi ai latticini e alla carne, difficili da digerire e ricchi di tossine. Lo stesso si può dire dei cereali integrali, della frutta secca e dei semi, in grado di portare al nostro organismo omega 3 e altri elementi essenziali.

Scopri su ShopFarma24 la sezione dedicata agli integratori alimentari naturali!