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Conosciuta in India sin dall'antichità, tanto che viene chiamata anche lo Zafferano delle Indie, grazie ai benefici che la curcuma apporta all'organismo e al carattestico sapore decisamente gustoso è una delle spezie più diffuse. La curcuma si ricava a partire dai rizomi dell'omonima pianta erbacea. Questa pianta è facilmente riconoscibile perché si caratterizza per la presenza di foglie ovali molto allungate e di particolari fiori raccolti in spighe. I rizomi si ricavano proprio a partire da questi fiori, vengono quindi fatti bollire e in seguito seccati a lungo. A questo punto possono essere pestati con appositi attrezzi che portano alla formazione della caratteristica e conosciuta polvere fina e gialla che viene utilizzata come spezia. 

 

I benefici della curcuma

Questa spezia può essere considerata come uno dei migliori integratori alimentari naturali in quanto ha una serie di proprietà benefiche che ne rendono l'uso costante decisamente positivo per tutto l'organismo. I benefici della curcuma sono dati dalla presenza di vitamina C, amido, potassio e, soprattutto, curcumina. Oltre al potere cicatrizzante di cui abbiamo parlato in precedenza, la curcuma è nota anche per essere un potente anti-infiammatorio

Non trattandosi di un presidio medico, presa in quantità modiche, la curcuma può creare beneficio anche nei soggetti che non possono assumere farmaci, come le donne in gravidanza o in allattamento, oppure i bambini. Ma i benefici della curcuma non finiscono certo qui, infatti è nota per essere un potente antitumorale. Infatti, questa spezia è in grado di prevenire l'insorgere della lucemia e di ben otto differenti tipi di tumore, a carico di polmoni, colon, pelle, seno, prostata, stomaco, fegato e bocca.

Questa caratteristica è nota sin dall'antichità, ma è stata supportata anche dalle recenti ricerche scientifiche. Un altro elemento a supporto di questa tesi arriva dalle statistiche. Si è visto, infatti, che in India e in Asia in generale, dove questa spezia è consumata in maniera più massiccia, il numero di tumori è decisamente inferiore. Altre proprietà benefiche riguardano il potere antiossidante che permette di trasformare i radicali liberi in sostanze del tutto innocue e quindi rallentare il processo di invecchiamento cellulare. Inoltre favorisce l'attività intestinale, soprattutto a carico del colon, e migliora quella gastica, favorendo quindi la digestione e impedendo la formazione di aria e bruciori. Tra gli altri benefici della curcuma c'è anche quello di essere un ottimo antidolorifico in caso di dolori di tipo mestruale, articolare o influenzale. In definitiva, si tratta di un ottimo alleato per l'organismo. E' bene però non eccedere nella dose e soprattutto di non superare i 20 grammi giornalieri, quantità comunque decisamente elevata. In tal caso, infatti, gli effetti collaterali supererebbero di gran lunga i benefici portando problemi soprattutto a livello del tratto gastro-intestinale.

 

 

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Mangiare cibi a base di curcuma: come fare?


La curcuma in genere è venduta sotto forma di polvere, in barattolini da 20 grammi per un costo decisamente ridotto che si agira intorno ad 1,50 euro. Va considerato, però, che l'organismo non la digerisce particolarmente, soprattutto per quanto riguarda la curcumina. Per questo motivo è bene aggiungere un po' di sale oppure un filo d'olio d'oliva che ne aumentano notevolmente la digeribilità. Il suo sapore caratteristico è forte ed estremamente gradevole e questo rende la spezia ideale per chi segue una dieta molto restrittiva. Infatti, piatti totalmente insapore diventano gustosi grazie ad una semplice spolverata di curcuma, senza dover pagare il dazio dei chili di troppo. Può essere utilizzata sia per arricchire i primi che i secondi e può essere aggiunta durante la cottura, oppure a crudo in seguito. Un'alternativa è quella di aggiungere un cucchiaino colmo nell'acqua di cottura. Questo conferirà al piatto un lieve sentore di curcuma e una piacevolissima colorazione gialla alla trafila scelta. La curcuma apporta benefici ed è ideale anche per chi segue un regime alimentare vegano o vegetariano, aggiungendo vitamine, sali minerali e gusto a tutte le pietanze. La dose che si consiglia è quella di due cucchiaini al giorno. 

Acquistare prodotti a base di curcuma


Come abbiamo già detto, la curcuma può essere consumata come spezia, ma per ottenere la massima potenza degli effetti benefici, allora conviene acquistare gli integratori alimentari naturali presenti in commercio. Questo perché questi integratori hanno grandi quantità di principio attivo e sono creati appositamente per essere facilmente digeriti. Infatti, la curcumina presente è in altissime quantità e viene associata a particolari oli essenziali che ne favoriscono la biodisponibilità. Va tenuto persente, comunque, che gli integratori alimentari, come il nome stesso suggerisce, vanno utilizzati per integrare una dieta sana ed equilibrata e in nessun modo vanno intesi come sostituti dei normali pasti. Infine, è importante leggere sempre attentamente le notizie riportate sul foglietto illustrativo, in modo da conoscere gli effetti collaterali e, nel caso, poter intervenire tempestivamente.