alimentazione-corretta-bambino

SCELTE IN CULLA: LATTE NATURALE O LATTE ARTIFICIALE?

Gli ultimi dati al riguardo sono chiarissimi: sulle nostre tavole c'è una richiesta sempre maggiore di cibi genuini, spesso a chilometri zero e rigorosamente biologici. Finalmente, verrebbe da dire, gli Italiani si sono accorti che risparmiare sull'alimentazione non è davvero una buona idea. Allora se facciamo più attenzione a ciò che mangiamo noi adulti, figuriamoci se i nostri piccoli non meritano ogni cura nella loro nutrizione. Una corretta alimentazione è indispensabile per i bambini, permette loro di crescere sani e forti per affrontare con maggiori probabilità di successo le prove della vita. All'inizio il dubbio non si pone se la mamma ha latte a sufficienza: infatti il latte materno è ricco di tutte quelle sostanze indispensabili alla ''dieta'' del neonato; chiaramente se la puerpera non riesce a produrre il nutrimento naturale, arriva in soccorso un'ampia offerta di latte artificiale in grado di soddisfare le più svariate esigenze dei piccoli consumatori (allergie, intolleranze varie). Dal punto di vista nutritivo, la differenza potrebbe essere impercettibile, da quello finanziario certamente no; fermo restando che il consiglio di un buon pediatra può facilitare la soluzione da intraprendere.

 

LE PRIME PAPPE

Quando si passa alla fase dello svezzamento, dai 4 agli 8 mesi, ecco comparire i primi dubbi: rivolgersi al variegato mondo dei prodotti industriali (liofilizzati, omogenizzati e preparati in genere) oppure orientare le proprie scelte su cibi freschi con i quali realizzare ''pappette'' gustose fatte rigorosamente in casa. Nel primo caso si tratta di una vasta gamma di alimenti disponibili sia in rivendite specializzate (farmacie, parafarmacie e negozi per bambini) che in qualsiasi supermercato nei reparti dedicati all'infanzia. Senza contare il notevole risparmio di tempo, questa opzione consente di usufruire di prodotti controllati e garantiti dagli standard di verifiche sanitarie. Nel caso si preferisca preparare pasti artigianali, bisogna verificare attentamente l'origine delle materie prime utilizzate: carne, pesce, uova, frutta e verdure varie devono essere acquistate da commercianti assolutamente fidati. Certamente la mamma che sceglie la seconda strada deve mettere in conto i tempi di preparazione e la fatica in più, ma vuoi mettere la soddisfazione di vedere il proprio pargolo mangiare la pappa ''creata'' direttamente dalle amorevoli mani materne?

alimentazione-bambino-corretta

CRESCIAMO PIU' SANI MANGIANDO MEGLIO

Ora bisogna solo proseguire sulla strada, alle volte irta di ostacoli (pensiamo ai fast-food, alle patatine precotte con olio di pessima qualità, alle merendine con materie prime scadenti), di consumare consapevolmente alimenti sani e controllati. Sarebbe bello tornare alle merende di una volta, adesso tra un allenamento e una lezione di musica c'è appena il tempo di una merendina industriale di dubbio valore nutrizionale, mentre una sana fetta di pane e marmellata della nonna avrebbe ben altro effetto sui giovani organismi. E' proprio in tema di sport giovanile che l'alimentazione corretta diventa irrinunciabile, il detto MENS SANA IN CORPORE SANO sarà antico ma rimane ancora al giorno d'oggi quanto mai attuale. Come supporto ad una solida e genuina base alimentare, ecco per i piccoli sportivi le innumerevoli proposte di integratori naturali: prodotti selezionati e dosati per aiutare i ragazzi nello svolgimento regolare delle attività motorie. In questo particolare settore è evidente un notevole ampliamento dell'offerta sul mercato, grazie anche alla presenza a fianco dei normali canali di vendita delle parafarmacie online, siti specializzati dove competenza e convenienza si coniugano in un binomio perfetto.

SI AFFINANO I GUSTI

Spenta la prima candelina l'alimentazione del bambino diventa sempre più completa, ormai la sua dieta quotidiana è simile a quella di un adulto. E' importante, giunti a questo punto, che il piccolo abbia imparato a mangiare quanti più alimenti possibile, infatti presto avrà a che fare con la famosa dieta scolastica. Le frequentatissime mense degli asili propongono menù equilibrati e sani, preparati nell'assoluto rispetto dei principi nutritivi necessari, spesso però i sapori sono molto differenti da quelli già conosciuti dal bimbo. In questo caso la mediazione familiare risulta obbligatoria, solo la madre può provare a far capire al bambino che le differenze di gusto sono non solo accettabili, ma addirittura auspicabili. Quando si arriva alla scuola primaria, si è ormai dei piccoli uomini e delle piccole donne, allora si deve necessariamente considerare che l'abitudine ad un'alimentazione corretta è uno dei più bei regali ricevuti da mamma e papà.